di Rina Kent – Edito Hope Edizioni

TITOLO: God Of Ruin
AUTORE: Rina Kent
CASA EDITRICE: Hope Edizioni
GENERE: Dark Romance MF
SERIE: Legacy of Gods #4
PAGINE: 490
DATA DI USCITA: 22 aprile 2026
DISPONIBILE CON KINDLE UNLIMITED

Recensione di God Of Ruin
Tornare nel mondo di Rina Kent è sempre emozionante, e questa volta è arrivato il turno di Landon King: antisociale, narcisista e completamente imprevedibile. Il vero genio della follia, incapace di controllare i propri impulsi ma allo stesso tempo magnetico da leggere.
Accanto a lui troviamo Mia Sokolov, introversa, forte e degna figlia della Mafia Russa. Dietro il suo silenzio si nasconde un trauma infantile importante che l’ha portata a diventare muta, rendendola un personaggio fragile ma anche incredibilmente combattivo.
La loro è una relazione enemies to lovers con i fiocchi: ossessione, tensione, perversione, moralità discutibile e sentimenti intensi si intrecciano continuamente. Tra giochi psicologici, scontri e attrazione incontrollabile, i due protagonisti danno vita a dinamiche coinvolgenti e mai banali.
Ho adorato ritrovare Levi e Aiden, i due apripista del Rinaverse, finalmente in veste di genitori adulti. Mi è piaciuto tantissimo anche rivedere Kyle e Rai, capi della Mafia Russa di New York, oltre a tutta la New Generation che rende questo universo sempre più vivo e collegato.
Il libro può essere letto anche come autoconclusivo, ma per comprendere davvero tutte le dinamiche e cogliere ogni riferimento consiglio assolutamente di leggere l’intera saga.
Landon ha avuto un’evoluzione incredibile: pur restando fedele alla sua natura disturbata e fuori dagli schemi, il suo personaggio cresce tantissimo nel corso della storia. Mia, invece, riesce a tenergli testa in modo sorprendente, e insieme funzionano alla perfezione.
Le dinamiche scorrono in modo fluido e tengono incollati alle pagine grazie a un continuo susseguirsi di eventi avvincenti. Ho apprezzato soprattutto la componente psicologica, che è una delle cose che amo di più della scrittura della Kent. I suoi personaggi sono tormentati, moralmente grigi e spesso disturbati, ma riesce sempre a caratterizzarli in maniera eccellente senza snaturarli.
Il finale, poi, l’ho trovato spettacolare: ricco di tensione e con un plot twist davvero geniale.
Ora attendo con ansia la storia tra Niko, fratello di Mia, e Bran, il gemello di Landon.
Prevedo scintille.
5 stelline per me
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama God Of Ruin
Landon King è un artista geniale, un ragazzo ricco e snob.
E il mio peggiore incubo.
Mia Sokolov è in cerca di vendetta. Il mondo può anche vedere in lei una ragazza traumatizzata, ma nessuno può prendersela con la sua famiglia e passarla liscia.
Un piano accurato, un’esecuzione precisa, fine della storia.
Peccato che l’obiettivo del piano non sia d’accordo.
Landon King è un genio, abituato a manipolare le persone come pezzi su una scacchiera.
Peccato che la donna che lo sta sfidando non sia disposta a essere la pedina di nessuno.
Uno scontro di volontà elettrico, carico di ostilità, che accende un desiderio oscuro. Due anime ferite che lottano, contro se stessi e contro l’altro.
Landon non si fermerà finché non avrà ottenuto la resa di Mia, la sua rovina.
Il dilemma è: chi cadrà per primo?
Avvertenze:
God of Ruin, quarto romanzo della serie Legacy of Gods, parla di primal play, sonnofilia e riferimenti a traumi infantili. Confido che, prima di procedere, siate consapevoli delle tematiche trattate.
