di Mikihiko Renjō – Edito Newton Compton editori

TITOLO: I sette assassini di Reiko Miori
AUTORE: Mikihiko Renjō
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
GENERE: thriller
SERIE: no
PAGINE: 292
DATA USCITA: 30 giugno 2026

Recensione di I sette assassini di Reiko Miori
Reiko è una giovane modella desiderata da tutti. Viene uccisa, ma quando le indagini iniziano trovare un colpevole non sarà affatto semplice. Perché gli indizi portano a più persone…
Mi sono approcciata a questa lettura incuriosita dalla trama. Sui libri di autori giapponesi sono sempre un po’ titubante, perché alcuni li ho amati, altri molto meno.
Questo non mi è dispiaciuto, ma nemmeno mi ha entusiasmato, proprio per lo stile, più che per la trama in sé che è molto accattivante. Anche la struttura mi ha lasciata un po’ perplessa, perché già dalle prime pagine l’autore ci fornisce un elemento che cambia il nostro modo di approcciarci alla storia e influenza la lettura fin dall’inizio.
Reiko è una donna complessa, è molto affascinante, ma porta con sé traumi e un carattere difficile. Molte persone provano rancore nei suoi confronti, mentre altre ne sono completamente ossessionate.
Quel’è il punto del libro? Capire come hanno fatto 7 persone contemporaneamente a ucciderne una senza essere d’accordo tra loro. E la soluzione è molto più inaspettata di quanto immaginiate.
La scrittura è molto semplice, forse l’ideale per rappresentare una trama così complessa, però è probabilmente l’aspetto che mi ha convinta meno. Ho avuto la sensazione che emozioni come rabbia, angoscia e desiderio venissero solo accennate, senza il giusto approfondimento. So che la narrativa giapponese tende a essere più misurata nell’espressione dei sentimenti, ma alcuni eventi e i vissuti dei personaggi avrebbero meritato una maggiore intensità emotiva. Così, pur trovando l’idea del romanzo davvero interessante, non sono riuscita a sentirmi pienamente coinvolta.
Quello che mi ha spinto a continuare la lettura è stato sicuramente l’approfondimento del caso. Ho trovato interessante seguire Hamano mentre cerca di ricostruire i fatti e capire come sia possibile che diverse persone confessino lo stesso omicidio. Mi è piaciuto l’espediente messo in atto , una soluzione originale e ben costruita, che riesce a dare una spiegazione convincente a una situazione che all’inizio sembra impossibile.
Lo consiglio a chi cerca un giallo coinvolgente, con un mistero ben costruito e un’indagine capace di tenere alta la curiosità. È una lettura adatta a chi ama cercare i dettagli e mettere alla prova la propria perspicacia, riuscendo però ad andare oltre uno stile semplice e una parte emotiva forse meno approfondita.
4 stelle per me
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama I sette assassini di Reiko Miori
Il thriller giapponese che ha reinventato il delitto perfetto.
Un omicidio. Sette sospettati. Quale sarà la verità?
Tutti l’hanno uccisa. Nessuno mente.
Reiko Miori, la top model numero uno del Giappone, viene trovata brutalmente assassinata nel suo appartamento di lusso. Tutte le prove conducono al dottor Sasahara, ex fidanzato della donna.
Tuttavia, l’uomo si dichiara innocente e, prima di essere arrestato, affida al suo assistente, Hamano, una missione cruciale: trovare il vero assassino tra una lista di sette persone che nutrivano un profondo odio nei confronti di Reiko. L’indagine di Hamano prende una svolta sconvolgente quando, uno dopo l’altro, tutti e sette i sospettati confessano l’omicidio.
Ogni confessione è dettagliata e combacia perfettamente con le prove rinvenute sulla scena del crimine… Chi è il vero assassino?
Mikihiko Renjō
(1948-2013) è stato uno degli scrittori giapponesi più celebrati, vincitore del Naoki Prize. Il suo stile privilegia l’eleganza letteraria, integrando al tempo stesso complesse architetture narrative e audaci meccanismi di trama.
Fondendo temi narrativi classici con misteri di straordinaria complessità, Renjō è stato associato alla cosiddetta “Neo Scuola Estetica” del crime giapponese, caratterizzata da una prosa raffinata e sensuale unita a costruzioni narrative coraggiose, talvolta scioccanti.
La Mystery Writers of Japan ha riconosciuto le sue opere come «una rappresentazione indiscutibile del più alto livello raggiunto dal mystery giapponese». I sette assassini di Reiko Miori è considerato uno dei suoi thriller più importanti e simbolici.
