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Recensione ‘My first. My last. My love’

di Paola Chiozza – Edito Always Publishing

TITOLO: My first. My last. My love

AUTORE: Paola Chiozza

CASA EDITRICE: Always Publishing

GENERE: sport romance fm

SERIE: autoconclusivo

PAG: 465

DATA PUBBLICAZIONE: 22 maggio 2026

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Recensione di Manu di My first. My last. My love

Con Always Publishing arriva un nuovo romanzo dalla penna di Paola Chiozza, questa volta niente auto veloci, niente motori ma siamo sempre nello sport romance, il calcio che unisce Eva e Adam, ve li presento.

Adam è un bambino che è vissuto in Ucraina, in povertà, prima con un nonno ubriacone e violento,  poi con una specie di patrigno pure peggio, fino a quando un procuratore sportivo ne riconosce l’indiscutibile talento con il pallone, basta palle di stracci puzzolenti, farà carriera ma c’è sempre un prezzo.

Eva è la figlia di quel procuratore, una bambina di dieci anni chiacchierona che ama il calcio e che vorrebbe solo un po’ di considerazione del padre, visto che per la madre è solo un fastidio, ma l’uomo ha solo in mente di vivere il suo mancato successo riversandolo sulle giovani promesse che trova.

Due bambini che si riconoscono al primo sguardo, Adam non si aspetta mai nulla di buono, lui vive per il suo sogno di indossare una maglia gialla e blu come il suo idolo ucraino e l’idolo di migliaia di persone nel mondo, ma sa riconoscere in Eva un dolore simile al suo, quello di essere invisibile per chi gli è accanto.

Eva è costretta dalla madre a partire per la Francia con lei e malgrado le promesse quando si ritrovano sono due quindicenni ed entrambi sono andati avanti ma resta il dolore di cose non dette, qualcuno è determinato a tenerli lontani e ancora una volta Eva è costretta ad andarsene… e il ritorno sarà peggio…

Il mondo intorno diventa una scia sfocata. Segna, ti prego. Segna. Per la squadra. Per noi. Per questo momento, in cui i nostri occhi si allacciano attraverso un maledetto schermo e m’illudo, solo per un secondo, che quello sguardo sia dedicato a me. Le due tempeste grigie cercano la porta. Le mani attraversano i capelli biondi e attendono il fischio dell’arbitro. E quando Adam Taylor si prepara a calciare, sento quel colpo dentro al petto. È preciso, inevitabile, è doloroso come una ginocchiata nello stomaco. Il pallone taglia l’aria e s’infila in rete senza sforzo.

Se c’è una cosa che conosco della scrittura di questa autrice, è la profondità della sua penna quando scrive una storia che non vuole farti dimenticare e questa che ho appena finito, me la ricorderò a lungo.

Eva è la figlia di Kieran, un uomo che continua a rivivere il passato e che spera di assaggiare un po’ di quella gloria, tramite i suoi talenti, ferendo più e più volte la figlia che vorrebbe solo un po’ del suo affetto e della sua stima.  

Conosciamo il suo dolore di bambina, ignorata da una madre fredda e capricciosa e da un padre solo devoto al lavoro, poi una ragazzina con il cuore spezzato che ignora la verità e infine una ragazza che decide di smetterla di essere una pedina da spostare a piacimento e si riprende la sua felicità.

Adam è un bambino abituato alla paura e ai maltrattamenti anche fisici che non si aspetta mai un gesto gentile, poi un ragazzino che non risponde mai alla violenza e agli insulti, va per la sua strada convinto comunque di fare il meglio, poi un ragazzo che segue finalmente il cuore e si riscatta dal passato.

Il romanzo è diviso in tre parti come il titolo fa intuire, nella prima parte sono due bambini di dieci anni e  per quanto siano carini e complici non sono una coppia. Iniziamo a vederli come tali quando si ritrovano la prima volta ma sono due ragazzini feriti che faticano a ritrovarsi e tutti remano contro.

Le cose cambiano da metà romanzo, quando lei è costretta a ritornare di nuovo a casa e finalmente sono due ragazzi che non riescono a tenersi a distanza e anche chi ha messo i bastoni tra le ruote dovrà arrendersi all’evidenza.

L’ambientazione l’ho trovata molto curata, si capisce che l’autrice conosce la materia, si sente l’entusiasmo e la passione di Adam che vuole diventare un campione per la sua nazione ed Eva che vuole lavorare dietro alle quinte perché da sempre ama il calcio.

Impossibile non spendere due parole per i personaggi secondari: Jason, Sajid e Vasile, gli amici mai dimenticati di Adam ma anche Ellie e Aicha, amiche di Eva, e citerei anche Valentina che come Adam ha avuto un passato brutto ed è pronta a trovare un futuro migliore, anche se con sacrifici.

Se non vi spaventano i sentimenti profondi, due personaggi in cerca di riscatto, un protagonista maschile che pensa fuori dagli schemi, molto drama, pov doppio, ironia e un po’ di passione, trovate il tempo di leggerlo, non ve ne pentirete.

Ringrazio la CE per la copia arc e sono già pronta per la prossima storia.

Cinque stelle

La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama My first. My last. My love

Per Eva, il calcio era il rifugio da un paradiso vuoto.
Per Adam, il calcio era la fuga da un inferno senza luce.
Insieme, sono tutto ciò che resta quando il mondo crolla.

Quando Adam ed Eva si incontrano per la prima volta sono solo due bambini, mondi opposti destinati a sfiorarsi – e a non dimenticarsi mai.
Eva Blanchard ha una famiglia potente, un futuro perfetto, una vita costruita su impeccabili apparenze.
Adam Taylor, invece, arriva da un’infanzia segnata da miseria e violenza. Non ha niente, se non un talento fuori dal comune e una feroce determinazione.
Il calcio li unisce. Il mondo li divide.

Crescendo, il legame tra loro diventa qualcosa di impossibile da ignorare.
È troppo intenso. Troppo sbagliato. Troppo feroce per sopravvivere.
E infatti si spezza.
Anni dopo, Adam Taylor non è più il ragazzo che Eva ha conosciuto. È diventato uno degli attaccanti più celebri del momento: talento puro, presenza magnetica, una bellezza quasi irreale che calamita sguardi e attenzioni. In campo è inarrestabile, fuori è irraggiungibile, e vive per un solo obiettivo: arrivare al vertice.

Eva, invece, è pronta a entrare nel mondo del calcio dietro le quinte – ma accanto all’uomo sbagliato e ancora intrappolata in ciò che gli altri si aspettano da lei.
Quando le loro strade tornano a incrociarsi, la distanza costruita negli anni non basta a proteggerli. Sotto tutto quello che è cambiato, qualcosa è rimasto intatto. Sono gli sguardi, la tensione, quel legame che non ha mai smesso di esistere… e ancora una volta ha il potere di distruggerli.

Nel mondo del calcio, che tutti e due amano da sempre, però ogni scelta ha un prezzo e un passo falso può costare una carriera, la reputazione, ogni cosa.
A volte, per conquistare il paradiso, bisogna sopravvivere all’inferno.
Ma al primo amore, l’ultimo, quello eterno, non si può rinunciare.
Dall’autrice in cima alle classifiche digitali italiane!

#SportRomance #SecondChance #Soulmates #EmotionalScars

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