di Julia McColgan – Edito Quixote Edizioni

TITOLO: Rovinami la vita
AUTORE: Julia McColgan
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: contemporary romance mm
autoconclusivo
SERIE: nessuna
PAG: 438
DATA PUBBLICAZIONE: 05 ottobre 2026
DISPONIBILE CON KINDLE+

Recensione di Manu di Rovinami la vita
Questo romanzo segna in Italia il debutto di una nuova penna che sono certa troverà pubblico, perché la storia di Remy e Win è dolorosa, cupa ma merita la lettura.
Nel presente i due non si vedono da sei anni, da quando Win sceglie di lasciare Remy con un biglietto, la storia è molto più complessa ma Remy non conosce i retroscena e la prende malissimo.
Win è tornato a casa dopo aver passato un periodo buio, il fallimento scolastico e la sua china pericolosa verso le droghe hanno dato il colpo finale e non gli è rimasta altra scelta.
Ritrovare il ragazzo che non ha mai dimenticato è una scossa che lo motiva, vuole riconquistare Remy e farà di tutto per ottenere il suo perdono, riuscirà a riconquistarlo?
Non appena riattacca, lascio cadere il telefono come se fosse una padella bollente e appoggio le mani tremanti sul bancone. Cosa intende dire? È stato davvero tutto solo? Non si è mai fatto nemmeno un altro amico? È impossibile. Sicuramente aveva almeno una persona in California. Espiro profondamente e mangio gli avanzi del mio dessert. Un grido soffocato mi fa cadere il cannolo. Un altro. Questa volta sento il mio nome. Corro di nuovo in camera da letto. Win ha le mani serrate a pugno, a proteggersi il viso. Sta tremando e si è raggomitolato su se stesso. «No, ti prego, non…» Sobbalza, muovendosi quel tanto che basta per rivelare che ha gli occhi chiusi. Un incubo.
Questo romanzo non è adatto a tutti, ci sono parecchi warning perché l’autrice vuole essere sicura che si legga consapevolmente, entrambi i personaggi hanno vissuto e vivono dei periodi bui.
Non vuole essere una lettura leggera per passare qualche oretta in relax, c’è rabbia, dolore, rifiuto, caduta e rinascita, ammetto che qualche passaggio è davvero doloroso ma trovo che l’autrice abbia fatto del suo meglio per raccontare una condizione medica senza esasperarla.
Remy è un ragazzo che fatica ad andare avanti, ci sono giorni in cui non vorrebbe alzarsi dal letto, giorni in cui è su di giri, non è facile stargli accanto ma lui ne è consapevole e oltre ai genitori ha l’amica Andrea.
Win ha passato l’inferno e non ne è ancora uscito, tornare a casa è una sconfitta che gli pesa, sentirsi sempre “controllato” dalla madre e dal patrigno è un fastidio ma capisce che è per il suo bene.
L’autrice ci fa conoscere i due personaggi sia nel presente che nel passato, ho apprezzato la scelta di alternare il racconto su due piani temporali incastrandoli in modo che la voce di due ragazzini innamorati di allora ci facciano capire a che punto sono due giovani arrabbiati e feriti che hanno bisogno di andare avanti.
Sulla trama non voglio fare anticipazioni perché è un romanzo corposo che merita il vostro tempo e pazienza, va letto, assorbito e digerito, perché alcune parti sono così impegnative che porta il lettore a voler solo entrare nel romanzo e abbracciare i protagonisti.
Ambientazione ben curata così come mi sono piaciuti molto alcuni personaggi secondari, Andrea su tutti. L’amica di Remy dimostra di avere a cuore il suo bene e la sua felicità, una spalla su cui piangere ma anche quella che lo fa ragionare e che a modo prova ad aiutare anche Win.
Un romanzo dalla scrittura scorrevole, con il pov doppio, con una trama complessa e personaggi ben caratterizzati, una coppia che sembra mal assortita sin dal principio che invece fa un bel percorso di crescita, senza fretta e in modo credibile, consiglio comunque un po’ di antiacido e fazzoletti a portata di mano.
Ringrazio la CE per la copia arc, sono già pronta per il prossimo.
Cinque stelle
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama Rovinami la vita
Remy
Sei anni fa, ho commesso l’errore fatale di innamorarmi del mio migliore amico. Peggio ancora? Anche lui si è innamorato di me.
Ma le cose belle sono effimere. L’insorgere della mia depressione mi ha reso cieco ai segnali d’allarme e, quando avevo più bisogno di lui, è sparito lasciando solo un biglietto criptico.
Ora, mentre finisco l’università nella città da cui avevamo giurato di fuggire, mi sento più perso che mai. Con l’intento di soffocare la tristezza che mi tormenta, vado a una festa quando il fantasma del mio passato ritorna, con un aspetto altrettanto tormentato quanto il mio.
Non posso innamorarmi di nuovo di Win Rhodes.
Non sopravvivrei.
Ma lui non mi lascia scelta.
Win
Tornare a vivere con i miei genitori, dopo aver fallito l’università ed essere stato dimesso dalla riabilitazione, avrebbe dovuto essere un campanello d’allarme. Ma ciò implicherebbe che io abbia qualcosa per cui vivere. Come uno sciocco, accetto di andare a una festa sfrenata, non so se per noia o per un’innata voglia di sabotare la mia sobrietà. Tuttavia, tutti i miei piani di ricadere nei vizi si interrompono bruscamente quando mi imbatto in lui.
Il mio raggio di sole.
Proprio colui che ho dovuto lasciare indietro.
Credo di aver ritrovato il mio “qualcosa per cui vivere”: riconquistare Remy Sullivan.
