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Recensione ‘Ricordati di essere felice’

di Sara Goodman Confino – Edito Libreria Pienogiorno

TITOLO: Ricordati di essere felice

AUTORE: Sara Goodman Confino

CASA EDITRICE: Libreria Pienogiorno

GENERE: narrativa romantica

SERIE: Autoconclusivo

PAGINE: 456

DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 aprile 2026 

PREZZO: 12,99 formato ebook, 18,52 cartaceo

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Recensione di Niji di Ricordati di essere felice

Questa è stata una lettura che mi ha coinvolto davvero molto. Un viaggio inaspettato nella storia di una famiglia del New England che ha risvegliato alcuni ricordi del mio stesso vissuto. 

Jenna ha solo trentaquattro anni, eppure sente che la sua vita si è fermata. Sta affrontando un divorzio che all’inizio le sembra inaspettato ed è bloccata in un limbo fatto di apatia e a tratti di rabbia per la vita che credeva perfetta e che ora non lo è più. Jenna non sembra aver niente in comune con sua nonna Evelyn, una donna che a quasi novant’anni ha ancora lo spirito di una ragazzina e che, nonostante i dolori che ha dovuto sopportare, ha sempre scelto di vivere alle sue condizioni. Un viaggio insieme, nella cittadina di origine di Evelyn, sembra per Jenna l’occasione per staccarsi dalla sua noiosa e triste routine. Invece sarà proprio quel viaggio a permetterle di rinascere.

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo, ero convinta che avrei affrontato una lettura molto dolorosa. Invece, è stato un percorso fatto di emozioni, risate e, talvolta, rabbia con personaggi pittoreschi e tradizioni di vario genere a tenermi compagnia. 

Sebbene il romanzo sembri avere Jenna come protagonista, in realtà la storia che si racconta davvero è quella di Evelyn, una donna cresciuta in una famiglia ebrea numerosa che aveva convinzioni e valori che hanno rischiato di rovinarle la vita per sempre. Nonostante sia chiaro che Evelyn amasse molto la sua casa, suo padre e sua madre avevano dei paletti etici molto severi. Troppo severi. 

Fra tutti i personaggi che popolano Hereford, la cittadina del Massachusetts in cui è ambientata gran parte della storia, Evelyn e Tony, con il loro amore impossibile e la loro lotta per poter essere felici nonostante tutto, mi sono sicuramente rimasti nel cuore. Soprattutto Tony, un ragazzo prima e un uomo poi che, probabilmente, è quello che ha sofferto più di chiunque altro. 

Questa è una storia che si fa una gran fatica a contestualizzare al periodo in cui è ambientata, perché a volte ti sembra di essere lì, con Evelyn e la sua famiglia, immersa in un contesto che ha ben poco a che vedere con il nostro ma che è stata la realtà per molte persone, soprattutto donne. 

Lo spirito libero che caratterizza Evelyn è un’ondata di freschezza e di speranza, anche se alla fine persino lei è stata costretta a fare più di un passo indietro. 

La vita complicata, ma vissuta al massimo, di nonna Evelyn, però, sarà il trampolino che darà modo a Jenna di rinascere e rendersi conto che non è mai troppo tardi per trovare la propria felicità e il proprio posto nel modo. 

“Ricordati di essere felice” è un romanzo che unisce commedia romantica e narrativa di crescita personale, riuscendo a raccontare temi complessi con uno stile leggero e molto scorrevole. L’autrice riesce a costruire due protagoniste credibili, una piena di contraddizioni e spesso intrappolata tra ciò che desidera davvero e ciò che gli altri si aspettano da lei; l’altra decisa a vivere a mille all’ora deviando ostacoli e impedimenti. 

I momenti ironici sono in equilibrio con quelli più emotivi e questo permette alla storia di affrontare temi anche molto delicati senza risultare mai pesante. 

Il tono dei dialoghi è frizzante e vivace e anche il ritmo narrativo funziona a parer mio.

Ho trovato la parte centrale della storia forse un po’ diluita e a tratti ripetitiva, mentre alcune dinamiche emotive avrebbero meritato un approfondimento maggiore anziché essere risolte troppo velocemente. Alcuni personaggi secondari, legati a sottotrame importanti e a temi delicati come la depressione e il divorzio sono stati poco analizzati, nonostante abbiano avuto un impatto decisivo sulle vite delle due protagoniste. 

Tuttavia, è innegabile che questo sia un romanzo che funziona molto bene, che ci fa riflettere su quanto l’amore possa essere distribuito fra tante persone e che non esiste una sola via per essere felice. 

Probabilmente, sospendere l’incredulità e godersi solo il percorso di queste due donne è il sistema migliore per apprezzare la storia.

Non tutti i dolori, infatti, possono essere risolti scavando nel proprio passato e imponendosi di essere felici a tutti i costi. Questo è il percorso di Evelyn e Jenna e per loro funziona benissimo. 

Per i colori, l’amore, l’ambientazione stupenda, le dinamiche famigliari che possono apparire come una gabbia dalla quale non riusciamo – o non vogliamo – scappare, per il senso di appartenenza, di perdono e di accettazione, “Ricordati di essere felice” è un romanzo che va senz’altro letto. Non fosse altro per quella sensazione di pace che trasmette, ne vale assolutamente la pena. 

4,5 stelle 

La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

4,5 stelle

Trama Ricordati di essere felice

La vita è complicata e disordinata per tutti, tesoro mio, puoi passarla a temere ogni nuvola, oppure, semplicemente, decidere di splendere.

Jenna non ricorda esattamente quando i suoi sorrisi hanno smesso di essere veri, ma sa che è stato molto prima che il suo matrimonio andasse a rotoli. È così che succede: ci dimentichiamo di noi stessi un poco alla volta, senza rendercene conto, e poi d’improvviso non sappiamo più bene chi siamo. Ora, a trentaquattro anni, si sente bloccata.

Non assomiglia affatto a sua nonna Evelyn, una forza della natura che non ha timore di niente, novant’anni vissuti con quella che a Jenna a volte pare perfino incoscienza. Accompagnarla nel lungo viaggio verso la sua città di origine sembra alla nipote l’occasione perfetta per distrarsi, e pure per evitare che la nonna si metta nei guai, facendo cose come guidare anche se le hanno ritirato la patente o dire sempre ogni cosa le passi per la testa.

Non sa ancora che sarà un viaggio alla riscoperta di sé, quello, e che troverà in nonna Evelyn la persona più coraggiosa e saggia che abbia mai conosciuto. Una donna che ha alle spalle un amore proibito e un’assenza dolorosa, e che tuttavia non ha mai smesso di attraversare l’esistenza alle sue condizioni.

Un romanzo ispiratore e straordinariamente emozionante, lieve eppure profondo, una storia contagiosa che per quanto buio ci sia fuori, sa riaccendere la luce che ognuno porta in sé.

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