di Vincenzo Padovano – Edito Nua Edizioni

TITOLO: Un freddo inverno crudele
AUTORE: Vincenzo Padovano
CASA EDITRICE: Nua Edizioni
GENERE: thriller, conclusivo
PAG: 423
DATA PUBBLICAZIONE: 25 settembre 2026
DISPONIBILE CON KINDLE UNLIMITED

Recensione di Manu di Un freddo inverno crudele
Dopo aver recuperato il primo volume, eccoci con il nuovo, che nella realtà dei fatti è il secondo di una serie, pur non essendo classificato come serie dalla stessa CE, scelta che non approvo.
Abbiamo sempre più voci narranti: il Vicequestore Minischetti, il sicario Ivan, Lea, un’insegnante delle elementari e Nicole, la giovane figlia di un commercialista poco pulito.
Come per il primo romanzo, le voci si avvicendano nello stesso arco di tempo, è come vedere una storia narrata da più prospettive, che ad un certo punto si incrociano.
Lea assiste ad una rapina che finisce male nella tabaccheria vicino casa ma viene convinta dal proprietario a raccontare una versione diversa dalla verità, solo che poi qualcuno non si fida e la cosa si complica.
Nicole torna a casa da sola dopo che la matrigna non si è presentata a prenderla ma a casa finisce in mano a dei delinquenti senza scrupoli che vogliono vendicarsi del padre.
Ivan come solito viene incaricato di un paio di esecuzioni ma non tutto va per il giusto verso, forse questa volta non sarà così facile tornare a casa.
Infine il nostro Minischetti oltre ad occuparsi di cose personali, inizia un’indagine non proprio ufficiale sotto ricatto e il suo caso si intreccia con gli altri personaggi.
Minischetti mise in funzione i tergicristalli. Accanto a lui, Eleonora se ne stava in silenzio. Non aveva detto una parola da quando erano entrati in macchina. Forse stava riflettendo su quello che aveva fatto, su ciò che era accaduto. O magari aveva spento il cervello per non pensarci. Il risultato era il medesimo.
La storia ci fa ritrovare due personaggi Minischetti e Ivan, che abbiamo già conosciuto nel romanzo Chi muore e chi uccide ed è il principale motivo per il quale io lo considero un seguito.
Si può leggere da solo ma ti perderesti parte del background e quello che è successo durante il covid, ha influito pesantemente e continua a farlo nel presente ma non voglio fare spoiler.
Il punto di vista di più personaggi è una delle cose che più apprezzo, perché qui non abbiamo un thriller semplice, ha molte sfumature noir. Lo stesso Vice Commissario è un personaggio che si può definire “grigio” perché io posso comprendere le sue motivazioni, ma non è il tipico brav’uomo.
Come per il precedente una cosa che ti spinge molto alla lettura è la divisione in capitoli molto brevi, di solito alternati tra i quattro protagonisti che vengono spesso interrotti sul più bello per passare ad un’altra voce.
Se il primo aveva una storia piuttosto violenta, questo forse si è addirittura superato. Gli assassini e non solo non si fanno scrupoli a fare del male e l’autore non si risparmia in descrizioni, questo ve lo dico perché magari può dare fastidio ai più sensibili.
Se vi piace il genere, non posso che confermare che troverete pane per i vostri denti, la penna è scorrevole, non si perde in descrizioni inutili, la trama non è per niente scontata, merita il viaggio.
Ringrazio davvero la CE per la copia arc, sono quasi certa che ci ritroveremo di nuovo con questi personaggi.
Quattro stelle e mezzo.
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama Un freddo inverno crudele
Un freddo inverno crudele è un thriller noir italiano ad alta tensione che intreccia quattro storie in una spirale di violenza, paura e scelte estreme. Ambientato in un contesto urbano freddo e disumanizzato, il romanzo esplora il confine sottile tra giustizia e vendetta, portando il lettore dentro un’indagine che va oltre la legge.
Lea è una testimone scomoda. Nicole è una vittima in fuga. Ivan è un sicario con un codice morale. Il vicequestore Minischetti combatte contro un sistema che non basta più.
Un noir corale potente, perfetto per chi ama thriller psicologici, crime italiani e storie dove lo Stato arretra e restano solo le scelte individuali.
