di Elizabeth Arnott – Edito Newton Compton Editori

TITOLO: Il club delle mogli dei serial killer
AUTORE: Elizabeth Arnott
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
GENERE: thriller
SERIE: no
PAGINE: 320
DATA USCITA: 26 Maggio 2026

Recensione di Il club delle mogli dei serial killer
Beverley, Elsie e Margot si sono avvicinate per una cosa in comune: i loro ex marito sono dei serial killer.
Quando in città avvengono alcuni omicidi, loro si rendono subito conto che sono collegati e iniziano a indagare per smascherare il colpevole.
Devo ammettere che, complice la cover e il titolo, mi aspettavo qualcosa di più leggero. Invece questo titolo ripercorre con alcuni salti temporali, la scoperta e il tormento delle donne che hanno vissuto vicino a dei mostri per parte della loro vita.
Mi ha colpito anche vedere come i crimini dei mariti ricadano inevitabilmente sulle mogli e, in generale, su chi rimane indietro a raccogliere i pezzi. Quando si leggono queste storie, spesso ci si concentra solo sui colpevoli e sulle vittime, senza pensare a tutto quello che devono affrontare le persone che hanno condiviso la loro vita con loro. Il senso di colpa, il giudizio degli altri, il dubbio di non essersi accorte di nulla e la necessità di ricostruirsi un’esistenza da zero sono aspetti che raramente vengono approfonditi e che qui, invece, trovano molto spazio.
Poi c’è la parte investigativa, credibile, nonostante sia fatta da delle persone comuni. Non so se il colpevole è prevedibile, però un po’ l’avevo previsto, ma questo non mi ha comunque tolto il gusto della lettura.
In definitiva, l’ho trovato un bel mix tra una parte introspettiva di vissuto personale e una parte suspense discretamente ben gestita.
Non è una lettura adrenalinica, se non sul finale, si costruisce lentamente, ma per me è stata comunque coinvolgente.
Altra cosa che mi è piaciuta è l’amicizia tra le donne, che si supportano e sopportano a vicenda. Quello che ogni donna vorrebbe nella propria vita.
Lo consiglio a chi ama i thriller in cui la parte psicologica e umana ha tanto spazio quanto l’indagine vera e propria, e a chi apprezza le storie di amicizia femminile. Lo vedo bene anche per chi è incuriosito dalle conseguenze che i crimini hanno sulle persone che, senza saperlo, hanno vissuto accanto a dei mostri.
4,5 stelle per me
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama Il club delle mogli dei serial killer
È un’estate torrida nella California degli anni Sessanta e tre donne hanno stretto un’amicizia improbabile. Beverley, Elsie e Margot sembrano condurre vite idilliache, ma dietro i sorrisi di facciata e le piscine scintillanti si nasconde una cruda verità: i loro mariti sono tra i più famigerati serial killer del Paese. Tra pettegolezzi di vicinato e dita puntate, lottano per costruirsi una nuova esistenza. L’ingenua Beverley cresce due bambini piccoli sotto l’ombra dei crimini del padre.
L’ambiziosa Elsie è determinata a farsi un nome in una redazione dominata dagli uomini, mentre Margot, la ragazza delle feste di Hollywood, ha un debole per il margarita al mattino, nella speranza di soffocare la vergogna del tradimento del suo ex marito. Ma quando una serie di omicidi locali finisce sulle prime pagine dei giornali, queste donne, sottovalutate e ignorate, vengono catapultate in un’indagine tutta loro. In fin dei conti, chi meglio di chi ha condiviso la vita con un assassino può riuscire a catturarne uno?
