di Anna Premoli – Edito Newton Compton Editori

TITOLO: Tutto troppo misterioso
AUTORE: Anna Premoli
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
GENERE: cozy crime fm
Autoconclusivo
SERIE: di fatto si ma non ha un nome
PAG: 335
DATA PUBBLICAZIONE: 05 maggio 2026

Recensione di Tutto troppo misterioso
Quando ho letto la trama, ho deciso che avrei letto questo nuovo romanzo della Premoli, certo avrebbe aiutato sapere che di fatto è il terzo volume di una serie e non un autoconclusivo fine a sé stesso, comunque vi presento Jeanne e Marco.
Jeanne è una giovane pittrice molto brava che per fare un favore all’amata nonna Elisa, accetta di ritrarre un vecchio amico della donna, un certo Eugenio. L’uomo ha una bella parlantina, modi di fare affabili e anche un certo fascino che promette segreti, ma l’ultima cosa che può pensare Jeanne è di trovarlo morto nel soggiorno il mattino seguente.
Dopo lo choc chiama la polizia e sul posto arriva proprio Marco, l’ispettore che ha già conosciuto tempo prima e che dopo un bacio si è un po’ eclissato nel nulla, lasciando la ragazza visibilmente delusa.
Naturalmente il caro Eugenio è stato ucciso, così con buona pace di Marco, il trio composto da Jeanne, Amedeo e Violante, si ritrova di nuovo ad indagare non troppo velatamente, la stessa Elisa sembra determinata a fare in modo che i nipoti e l’amica aiutino l’ispettore.
Tra quadri spariti, confessioni notturne, piste improbabili con uomini riluttanti, Jeanne e Marco dovranno anche affrontare i sentimenti inespressi tra loro, sarà la volta buona?
«Solo una velocissima sbirciatina», non riesco a negare. Ero curioso di scoprire in che tipo di letto dormisse; il fatto che si trattasse di un enorme letto di ferro battuto, dall’aria antica, mi ha colpito, per qualche motivo. Non un letto da principessa delle fiabe, ma uno da donna che sa quello che vuole. «Ah, perciò hai ficcanasato…», ride della mia curiosità. «Diciamo che mi sono immaginato». «Cosa?», chiede fingendosi innocente. «Te. Su quel letto». E se avessi solo saputo che possedeva dei reggicalze, avrei osato ancora di più. «Be’, portamici», mi suggerisce come se fosse la cosa più normale del mondo.
Come dicevo in apertura, questo romanzo può essere letto da solo ma in realtà è la terza avventura di questo gruppetto, che coinvolge anche la coppia Amedeo e Violante, per cui al più presto leggerò anche i primi due romanzi.
I personaggi principali mi sono piaciuti molto, si capisce che c’è qualcosa di inespresso tra loro e questo sentimento si protrae per buona parte del romanzo, Jeanne è pronta ad una relazione ma il nostro Marco è ben distante dall’idea, nel suo passato c’è qualcosa che lo condiziona anche oggi.
Jeanne è solare, spigliata, una brava artista, sa quello che vuole, ha un bel rapporto con il fratello e la compagna che è anche la sua migliore amica, vuole molto bene alla nonna, con lei c’è stata una sintonia immediata.
Marco è il classico uomo che vuole ma che ha paura, nonostante sia un ispettore di polizia nel privato è un completo disastro, nonostante sia stato anche sposato è convinto che non ci sarà mai nessuna che sopporterà abbastanza i suoi blocchi, pur volendo Jeanne la respinge.
Parlando della trama, la parte gialla è stata intrigante, molto coinvolgente anche se forse poco realistica, ma questi romanzi funzionano proprio per il mix ben riuscito di romance e crime, con il primo che ha una predominanza sulla parte investigativa, come è giusto che sia.
Se cercate una storia per passare qualche ora divertente, con ironia e temi anche difficili trattati con la giusta attenzione ma senza appesantire, provateli.
Ringrazio la CE per la copia arc, appena posso recupero gli altri due e ci ritroviamo quì.
Quattro stelle e mezzo.
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama Tutto troppo misterioso
Segreti, scintille e un tocco di ironia: il nuovo romanzo di Anna Premoli, autrice bestseller.
Jeanne Barbieri, giovane e talentuosa pittrice, si prepara a ritrarre Eugenio, l’enigmatico amico novantenne di sua nonna. Ma la tela resta vuota: quando si presenta a casa sua per dipingerlo, trova Eugenio brutalmente assassinato con un colpo alla testa.
A complicare la situazione, c’è l’ispettore incaricato del caso: Marco Martini, l’ultimo uomo che Jeanne avrebbe mai voluto rivedere e con cui condivide un passato burrascoso. Obbligati a collaborare loro malgrado, Jeanne e Marco scoprono che dall’abitazione dell’anziano signore è sparito un paesaggio ottocentesco di Milano che nasconde un mistero intessuto nelle pieghe più oscure della storia della città.
E mentre i due inseguono la verità, la tensione tra loro è una costante miccia, che innesca un’attrazione irresistibile. Tra gallerie d’arte, cripte segrete e archivi dimenticati, Jeanne e l’ispettore Martini si lanciano in una disperata caccia al tesoro. E chissà che un’avventura pericolosa non sia l’inizio di una grande storia d’amore…
