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Recensione ‘A Rivalry of Hearts: Mai fare affari con i fae’

di Tessonja Odette – Edito Queen Edizioni

TITOLO: A Rivalry of Hearts: Mai fare affari con i fae

AUTORE: Tessonja Odette

CASA EDITRICE: Queen Edizioni

GENERE: fantasy regency fm

SERIE: Fae Flings and Corset Strings #1, autoconclusivo

PAG: 416

DATA PUBBLICAZIONE: 29 maggio 2026

LINK D’ACQUISTO

Recensione di Manu di A Rivalry of Hearts: Mai fare affari con i fae

Quando ci è arrivata la proposta di questo romanzo, ho letto la trama e deciso che volevo leggerlo. Ho fatto bene è stato davvero una delizia, vi presento Edwina e William.

Edwina è una scrittrice di romance pepati che in patria non ha fatto grande successo ma a Faerwyvae, nella terra dei fae, grazie anche alla Regina della Corte dell’Inverno, Gemma è la sua fan numero uno, tanto da averle dedicato molti spazi nel suo club del libro.

Ora ha finalmente la possibilità di farsi conoscere dove è apprezzata grazie ad un Tour di firmacopie in giro per le Corti, ma alcuni contrattempi la fanno tardare. Al Tour è stato aggiunto un poeta fae che non nasconde il fastidio e l’irritazione per l’arrivo tardivo dell’autrice, ma sarà solo quello?

I due si detestano con gran divertimento di Monty l’addetto stampa e Daphne, una donnola stagista che aiuta con i firmacopie ma l’apice arriva quando scoprono che l’editore offrirà un solo contratto che garantirà la pubblicazione di tre libri e la permanenza in territorio fae per almeno un anno…

Per vincere occorre vendere più libri e William è già in vantaggio, ma inaspettatamente lo stesso fae propone un patto che Edwina accetta, chi dei due sedurrà più persone a porte chiuse vincerà e l’altro o l’altra sarà costretto a declinare l’offerta del contratto a favore del vincitore.

Tra litigi, discorsi profondi, segreti e pretendenti insistenti, chi vincerà? Ed è solo odio tra loro?

«Oh, Weenie», dice, con una voce così bassa e profonda da farmi rabbrividire, «se fossimo stati insieme la scorsa notte nel modo in cui immaginate, avremmo fatto ben più che toglierci la parte superiore dei vestiti. E io sarei nel letto con voi, non su una poltrona. Non dovreste chiedere cosa abbiamo fatto, perché ogni centimetro del vostro corpo lo ricorderebbe. Tremereste ancora per il piacere che vi ho dato e sareste ancora bagnata, sia per l’atto, che per il desiderio di averne ancora.» Un sospiro mi sfugge dalle labbra socchiuse e mi sento ondeggiare. La presa alle coperte si allenta.

Questo romanzo mi è piaciuto davvero molto, anche se i due protagonisti un paio di volte li avrei schiaffeggiati, si anche Edwina, perché il suo carattere testardo e orgoglioso la mette nei guai più di una volta, che pazienza Will.

Edwina mi è piaciuta perché cerca un riscatto in un posto che non è casa sua ma è dove si sente apprezzata per il suo lavoro, senza essere sminuita come con il suo vecchio editore, che la voleva trasformare in un uomo che scrive romanzi impegnati.

Non è la classica bellissima, è simpatica, ha una lingua tagliente ma ho amato i suoi battibecchi con Will, la sua continua mente al lavoro, anche nei momenti meno opportuni. Vorrebbe sempre avere sotto mano un taccuino per appuntarsi le idee e le scene che vede e che la ispirano per nuove storie, bonus aggiunto sta lavorando su una storia tra due uomini fae che leggerei volentieri.

Will subito è il classico maschio odioso supponente e anche un po’ pieno di pregiudizi ma poi nel corso della storia e grazie al suo punto di vista, abbiamo modo di conoscerlo bene e scopriamo un fae divertente, amorevole diviso tra senso del dovere e protezione verso la sorella e un’attrazione che non si sa spiegare.

Ambientazione un po’ regency e un po’ fantasy, un mix che si è rivelato davvero vincente. Ho trovato molto vivide le descrizioni delle varie corti, le tappe del tour nelle librerie, una rivisitazione del mondo dei fae davvero intrigante tra seelie e unseelie.

Nota di merito anche un azzeccato numero di personaggi secondari davvero ben caratterizzati e che aggiungono vitalità alla storia, chissà che non li ritroviamo prossimamente, mi sembra di capire che ci saranno altri romanzi, io non vedo l’ora.

Se cercate una storia diversa, un romanzo che vi faccia passare qualche ora in relax e divertimento, dategli una chance, ve lo dice una che in genere non legge regency, ma questo con il fantasy, l’ho adorato.

Ringrazio la CE per la copia arc, mi dispiace solo che l’autrice era al Salone e io me lo sono scordata, aspetto comunque il prossimo!

Cinque stelle

La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama A Rivalry of Hearts: Mai fare affari con i fae

Un delizioso cozy fantasy romance tra magia, rivalità e attrazione impossibile da ignorare.

Edwina Danforth è un’autrice di romanzi rosa in cerca di ispirazione.
La terra dei fae sembrava il posto perfetto.
Finché tutto non va terribilmente storto.
Complice una notte di troppo e un patto che non avrebbe mai dovuto accettare, si ritrova intrappolata in una sfida magica contro il suo peggior nemico:
William Haywood.
Affascinante. Presuntuoso. Insopportabile.
La posta in gioco?
Un contratto editoriale capace di cambiare le loro vite.
La regola?

Durante un tour di un mese, chi conquisterà più cuori vincerà.
Peccato che Edwina sappia scrivere perfettamente di passione… ma non viverla.
E peccato che William sia deciso a vincere.
E sappia esattamente come farla vacillare.
Tra battibecchi, desideri inconfessabili e magia imprevedibile, il gioco diventa sempre più pericoloso.

Perché forse il vero premio non è il contratto…
ma il cuore dell’altro.

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