di Beth Bolden – Self Pubblishing

TITOLO: Testa a testa
AUTORE: Beth Bolden
CASA EDITRICE: Self Pubblishing
GENERE: Sport Romance MM,
SERIE: Standalone
PAGINE: 412
DATA PUBBLICAZIONE: 15 agosto 2026
DISPONIBILE CON KINDLE UNLIMITED

Recensione di Testa a testa
Ci immergiamo di nuovo nell’universo sportivo di Beth Bolden con Testa a testa, il travolgente spin-off legato alla serie dei Portland Evergreens che vede finalmente protagonisti Morgan e Hayes.
In questo romanzo seguiamo la storia di Hayes Montgomery, capitano dei Tampa Sentinels, che ha sempre considerato Morgan Reynolds come un vero e proprio mito inarrivabile.
Quando i due si ritrovano a giocare insieme per il Team USA, l’ammirazione di Hayes si trasforma in una passione travolgente e in dieci giorni indimenticabili.
Nonostante la differenza di costa, di squadra, qualche incomprensione e il passare degli anni, quel sentimento non si è mai davvero spento.
Quando Morgan, ormai ritirato, arrives a Tampa per sostenere suo figlio Finn alla sua stagione d’esordio, i due si ritrovano faccia a faccia.
Il tempo non ha scalfito la loro intesa e scoprirsi legati dallo stesso identico rimpianto riaprirà le porte a una seconda possibilità.
Riusciranno Morgan e Hayes a superare gli ostacoli e a stare finalmente insieme?
Ho trovato lo stile di Beth Bolden fantastico anche in questo spin-off.
L’autrice si conferma una garanzia nell’introspezione emotiva, regalandoci una narrazione profonda, calda e ricca di sfumature.
Mi è piaciuto tantissimo come l’autrice ci mostra tutta la storia dal principio, permettendoci di vivere ogni singola tappa del loro legame senza fretta.
Il World Building sportivo e il bilanciamento tra la vita sul ghiaccio e i sentimenti privati rendono la lettura incredibilmente scorrevole e coinvolgente.
Ho adorato la caratterizzazione di Morgan e Hayes e la maturità del loro rapporto.
La loro relazione nasce come un’attrazione improvvisa e incontrollabile, ma si trasforma nel tempo in un sentimento solido e consapevole.
Ho apprezzato immensamente la delicatezza con cui viene gestito il loro ricongiungimento dopo anni, dove la passione iniziale lascia spazio a un rispetto profondo e a una complicità matura.
In particolare, ho adorato il fatto che Morgan cerchi con tutto sé stesso di far capire a Hayes che per lui non si tratta assolutamente di una mera questione fisica, ma di un legame autentico e profondo.
Inoltre, è stato davvero bellissimo ritrovare Finn e Jacob e vedere come la loro storia vada avanti ed evolva all’interno di questo nuovo contesto.
Ho amato molto questo libro e spero davvero e prestissimo di leggere ancora altre storie di questa meravigliosa autrice.
Per me 5 stelle
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Quixote Translation

Trama Testa a testa
Il capitano dei Tampa Sentinels, Hayes Montgomery, ha venerato Morgan Reynolds come un eroe per tutta la sua carriera, osservando come la leggenda dell’hockey abbia accumulato statistiche che sembravano sempre irreali. Irraggiungibili. Inaccessibili.
Finché Hayes stesso non viene etichettato come “il prossimo” e, con sua grande sorpresa, lui e Morgan finiscono nella stessa squadra, giocando per il Team USA in un torneo tra nazioni.
Ora l’eroe di Hayes non è solo il suo compagno di squadra, ma anche il suo compagno di linea. Sono fantastici sul ghiaccio e, nonostante la reputazione da eterosessuale di Morgan, anche fuori dal ghiaccio.
Sono solo dieci giorni, ma sono i migliori dieci giorni della sua vita. Non dovrebbero essere sufficienti perché una cotta da hockey si trasformi in una vera cotta, ma Hayes si innamora perdutamente di Morgan.
Non giocano nella stessa squadra, e nemmeno sulla stessa costa. Normalmente, non si trovano mai nelle vicinanze l’uno dell’altro, ma questo non cambia i sentimenti di Hayes, né il suo rimpianto quando la storia finisce.
Dopo sei anni, Morgan si è ritirato, Hayes sta scrivendo il proprio nome nei libri dei record ed è sicuro di averla superata. Di aver superato lui.
Ma poi Morgan arriva a Tampa per vedere il figlio esordiente giocare per i Sentinels.
Non vuole rimanere attaccato al padre del suo compagno di squadra, ma non importa quanto tempo è passato o cosa ha provato a fare. Morgan gli fa ancora tremare le ginocchia.
E quando scopre che Morgan ha il suo stesso rimpianto?
Forse potranno finalmente ritrovare la strada per tornare insieme.
