di Jérôme Loubry – Edito SEM

TITOLO: Perché hai paura?
AUTORE: Jérôme Loubry
CASA EDITRICE: SEM
GENERE: thriller psicologico
SERIE: no
PAGINE: 365
DATA USCITA: 27 Maggio 2021

Recensione di Perché hai paura?
È da un po’ che leggo thriller psicologici e, a essere sincera, iniziavano a sembrarmi un po’ tutti simili. Non necessariamente uguali, ma con alcuni meccanismi e situazioni che tendevano a ripetersi.
Ho deciso di leggere questo libro perché ne ho sempre sentito parlare benissimo e devo ammettere che una ragione c’è: è assolutamente originale e unico nel suo genere.
È anche difficile descriverne la trama senza rischiare di rovinare la sorpresa. Posso dire che quello che trovate nella sinossi è, più o meno, ciò che incontrerete all’inizio, ma poi il libro cambia completamente faccia. Diventa più crudo, più crudele e, nonostante racconti atti terribili, Loubry riesce a farlo quasi con delicatezza, anche se l’orrore sconvolge comunque.
Leggendo la trama pensavo di trovarmi davanti a un mistero. In realtà mi sono trovata davanti a qualcosa di molto più profondo e doloroso. Qualcosa che, da un certo punto, mi ha colpita duramente al cuore.
Fino alla fine non si riesce a capire dove l’autore voglia andare a parare, quando pensi di aver capito la direzione della storia, Loubry riesce ancora una volta a spiazzarti.
La scrittura è a tratti pragmatica, a tratti poetica, a tratti cruda. È impossibile definirla con un unico aggettivo, ma posso dire che io me ne sono innamorata.
Lo consiglio assolutamente a tutti gli amanti del genere che hanno voglia di essere sorpresi e scioccati. A chi cerca una lettura capace di colpire duramente e lasciarti lì, sanguinante, a fare i conti con quello che hai appena letto.
Per me, una delle migliori letture dell’anno.
5 stelle

Trama perché hai paura?
1986, Normandia. Sandrine Vaudrier, una giovane giornalista, apprende che la nonna materna Suzie, che non ha mai conosciuto, è morta e le ha lasciato in eredità tutti i suoi averi. Deve quindi svuotare la sua casa, dove viveva da sola, su un’isoletta poco distante dalla costa atlantica.
Quando arriva sull’isola, grigia e fredda, Sandrine scopre che è abitata soltanto da quattro anziani organizzati quasi in un’autarchia. Tutti descrivono sua nonna come una persona cordiale e affascinante. Tuttavia, l’atmosfera è strana in quel luogo…
In poche ore Sandrine si rende conto che gli abitanti nascondono un segreto. Qualcosa o qualcuno li terrorizza. Ma allora perché nessuno di loro lascia mai l’isola? Cosa è successo ai bambini della colonia nata dopo la guerra e chiusa nel 1949? Chi era veramente sua nonna?
Sandrine verrà ritrovata pochi giorni dopo mentre vaga su una spiaggia con i vestiti coperti di sangue non suo…
Un thriller psicologico con una trama avvincente e personaggi accattivanti, che esplora la complessità della mente umana e le sue forme di difesa contro il dolore. Una narrazione incalzante fino al colpo di scena finale, inatteso ed esplosivo.
