di Anita Sessa – Edito Words Edizioni

TITOLO: Hatebait: odiarsi per contratto
AUTORE: Anita Sessa
CASA EDITRICE: Words Edizioni
GENERE: contemporary romance fm
conclusivo
SERIE: nessuna
PAG: 254
DATA PUBBLICAZIONE: 05 ottobre 2026

Recensione di Manu di Hatebait: odiarsi per contratto
Questo romanzo l’avevo puntato prima che la CE lo slittasse di qualche settimana, quando ci è arrivata la proposta l’ho preso con gioia, vi faccio conoscere, Cassandra e Zeno.
Lei è una regina sei social, viziata, arrogante e presuntuosa che vive per piacere al pubblico che la segue, quando una giornata storta la fa precipitare dalle stelle alle stalle in pochi minuti.
Lui è un poveraccio che a causa di scelte sbagliate, sta truffando le brave persone spacciandosi per guru e vendendo sassi dell’autostrada spacciandoli per pietre mistiche.
Le loro strade si incrociano grazie (si fa per dire) alla brillante idea di Valerio, manager di Cassie, che ha convinto la ragazza a dimostrarsi pentita e alla ricerca di un guru che la aiuti a ritrovare sé stessa.
Quando il fuori onda in cui i due si insultano schizza alle stelle, Valerio propone ai due di partecipare ad un reality dove dovranno dare il peggio di sé stessi, sembra che la gente li ami per quello. In fondo cosa hanno da perdere?
Dimostreremo loro, davanti a tutta la cazzo di Italia collegata in streaming, cosa succede davvero in un teatro quando i burattini si incazzano, si alleano e decidono di strangolare i burattinai con i fili di nylon che li reggevano.» Le accarezzai la guancia con il pollice prima di allontanare le mani.
Questo romanzo mi ha tenuto compagnia nel week end, una storia che se cercate qualcosa di diverso vi consiglio perché ho divorato le pagine in poco tempo, sono additivi.
I due protagonisti sono almeno all’apparenza, quanto di più lontano da due brave persone, non fraintendetemi, non sono cattivi ma stanno sguazzando in una melma difficile da cambiare.
Lei è odiosa, insopportabile e anche molto attenta alla apparenza, lui è più un uomo incastrato in una figura che si è cucito addosso perché costretto, ma ora anche lui sembra incapace di uscire dal personaggio.
La trama è brillante perché i dialoghi sono vivaci, i due mostrano davvero il peggio di sé, costringendo l’altro a mettersi a nudo davanti ad un pubblico sempre più bramoso di odio.
La storia del reality è un’esasperazione neanche troppo fantasiosa di programmi esistenti e mi è piaciuto davvero molto come l’autrice l’ha reso il villain perfetto per creare una storia che dall’odio profondo porta a qualcosa d’altro.
Ambientazione ben curata, il meccanismo dello spettacolo funziona molto bene, la complicità che diventa mano a mano più presente porta nel lettore la curiosità di sapere come si risolverà la situazione e l’epilogo? Perfetto.
Una trama accattivante, personaggi principali e secondari ben caratterizzati nel bene e nel male, se cercate lo spicy cambiate canale, qui c’è una tensione fisica ed emotiva stellare che funziona benissimo da sola.
Ringrazio davvero la CE per la copia arc, è stato davvero un piacere, altra lettura da voto massimo di questo mese.
Cinque stelle
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama Hatebait: odiarsi per contratto
Cassandra De Luca è la regina dei social: arrogante, viziata e appena “cancellata” da internet per aver lanciato un frappuccino contro un rider. È a un passo dal pignoramento. Zeno (Vincenzo) è un cinico e squattrinato truffatore di periferia che si finge life coach quantico per vendere sassi dell’autostrada a signore disperate. Cassandra e Zeno si detestano a livello cellulare fin dal primo istante.
Quando un fuorionda accidentale svela al mondo intero le loro truffe e il loro disprezzo reciproco, internet non li condanna: li trasforma in idoli della tossicità. Cavalcando l’onda virale, un network televisivo li ingaggia per un reality show milionario con una singola, sadica clausola: il cachet settimanale viene erogato solo se i due continuano a litigare e a farsi sabotaggi spietati davanti alle telecamere.
Costretti a inscenare una guerra psicologica quotidiana per non finire sotto i ponti, i due truffatori si scontrano con il peggior imprevisto possibile. Nel punto cieco delle telecamere, l’odio forzato sta innescando una chimica esplosiva e insopprimibile. Ma innamorarsi, in questo show, significa andare matematicamente in bancarotta.
Preparatevi all’hate to love estremo, al forced forced proximity e a due protagonisti che definirli morally grey è un eufemismo.
Avvertenza: Questo romanzo contiene linguaggio esplicito, dinamiche intense e due protagonisti che vi faranno venire voglia di lanciare il romanzo contro il muro prima di farvi innamorare perdutamente di loro.
