di Olivia Wildenstein – Edito Queen Edizioni

TITOLO: Il Regno dei Corvi: House of Stricking Oaths
AUTORE: Olivia Wildenstein
CASA EDITRICE: Queen Edizioni
GENERE: fantasy romance fm
SERIE: Regno dei Corvi #3, conclusivo
PAG: 665
DATA PUBBLICAZIONE: 25 settembre 2026

Recensione di Manu di Il Regno dei Corvi: House of Stricking Oaths
Grazie alla Queen Edizioni, è arrivato anche il terzo atteso volume della serie, quello che conclude il viaggio di Fallon e Lore, mi è piaciuto moltissimo, mi raccomando leggete solo se siete in pari, seguono spoiler.
Fallon e Lore nel finale del secondo volume sono stati separati con l’inganno, proprio ora che i due avevano smesso di odiarsi e avevano anzi imparato a supportarsi e fidarsi, si ritrovano in un incubo.
Lore è fuori di se da quando Fallon è sparita soprattutto perché dove è tenuta prigioniera non permette loro di comunicare neanche telepaticamente.
Fallon è nelle mani di colui che un tempo credeva di amare, ricordate il primo libro e il suo struggimento per Dante Regio? Ecco già da tempo lo vuole morto ma l’uomo sembra essere sempre un passo avanti, così con l’inganno e la complicità di vari soggetti, l’ha resa prigioniera e la vuole costringere a sposarsi.
Ovviamente il piano del cattivo non è esente da “problemi” e la nostra eroina farà di tutto per tornare dal suo amato nel Cielo e non si arrenderà fino all’ultimo dei suoi respiri, sappiamo quanto sa essere testarda.
Mentre Fallon cerca di riacquistare la libertà, la resa dei conti è dietro l’angolo, chissà chi la spunterà…
Come un torrente impetuoso, le ombre di Lore si lanciano in avanti e vanno a sbattere contro lo scudo invisibile. Questa volta, il tremore che segue è talmente potente che perdo l’equilibrio e vado a sbattere contro Justus, al quale per l’impatto sfugge un grugnito soffocato. Quell’uomo sarà anche sopravvissuto, ma è evidente che sta soffrendo. Quando Lore colpisce le barriere con i suoi pugni spettrali, un tuono rimbomba per tutto il suolo, un fragoroso boato che smuove le fronde verdeggianti. «Devi decisamente lavorare sulle tue capacità motivazionali, Ríhbiadh.» La voce di Justus mi sfiora la guancia bagnata.
Nel corso dei tre romanzi abbiamo imparato a conoscere Lore e Fallon, a capire le loro paure, la loro rabbia, la testardaggine di Fallon, che soprattutto nel primo romanzo, non ha sempre avuto la mia simpatia.
Come coppia erano partiti malissimo, non è stato facile e hanno dovuto imparare a fidarsi uno dell’altra, ma l’autrice ha fatto in modo che lentamente e con pazienza, ha trovato il suo equilibrio, un viaggio personale e di due anime che mi ha convinto.
In questo volume finale, ho trovato ancora più convincente la parte mitologica, anche se alcune volte ci è voluto un po’ di tempo per ricordare passaggi precedenti e il doppio linguaggio non sempre aiutava anzi.
Ci sono davvero tanti colpi di scena, situazioni ed informazioni che trovano finalmente una spiegazione, tutti i vari personaggi hanno acquistato importanza, anche e soprattutto quelli negativi e quelli ambigui.
Ammetto che il primo terzo ha nesso a dura prova la mia pazienza per cui forse avrei dato una sfoltita, ma capisco che l’autrice aveva un’idea in testa e aveva da rivelare ancora parecchie cose, per cui in fin dei conti va bene così.
Se amate il fantasy ben mescolato con una storia d’amore, uno slow burn che parte con un odio feroce, dialoghi brillanti e vivaci, vi consiglio di leggerli, io posso dire “ho ottenuto il Sigillo del Regno dei Corvi. La trilogia è compiuta.”
E’ stato un bel viaggio e siccome la serie conta altri romanzi, chissà che non ci ritroviamo presto con un’altra avventura.
Ringrazio davvero la CE per la copia arc, alla prossima!
Cinque stelle
La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice

Trama Il Regno dei Corvi: House of Stricking Oaths
DIVENTERÒ REGINA DI LUCE… O PERIRÒ NEL TENTATIVO.
Poche creature al mondo riescono a suscitare in me più disprezzo di Dante Regio. Eppure, mia zia Bronwen, il mio ex nonno Justus e la mia enigmatica nonna Shabbin, Meriam, si contendono il podio accanto al sovrano delle Fate. Soprattutto dopo aver collaborato con quel re dalle orecchie affilate per consegnarmi a lui, come un trofeo ben incartato.
Ora mi ritrovo prigioniera in un reame di ossidiana, un abisso tenebroso dove i Corvi non possono volare. Neppure il loro re. Ma in quell’oscurità, la verità comincia ad affiorare. Nulla è come appare. Le persone si rivelano maschere, e il passato… una menzogna lucidata a dovere. Ricomporre ciò che mi è stato raccontato con ciò che scopro è come camminare su un sentiero di vetri.
I miei nuovi alleati hanno i propri obiettivi. Io ho i miei.
E sebbene concordiamo su un punto, Dante deve cadere, il mio cuore brucia per un altro scopo: tornare da Lore, prima che distrugga un intero regno per ritrovarmi… o perda sé stesso nel farlo.
Desidero una corona, non una tomba. Ma non accetterò mai un mondo in cui il mio compagno esiste solo sotto forma di piume e ricordi.
Preparatevi al terzo capitolo, palpitante capitolo di una saga intrisa di romanticismo, vendetta e magia. Dove i regni si sgretolano, le verità si spezzano… e i cuori decidono il destino di ogni cosa.
